Programma del Corso di Sociologia Urbana / A.A. 2017-2018

 

Obiettivo formativo

L’obiettivo del corso è quello di sviluppare negli studenti attitudini progettuali orientate alla ‘riflessività’ a) fornendo set complementari di variabili rispetto quelli più propriamente fisico-ambientali, da tenere sotto controllo nel processo di costruzione di un progetto urbanistico e architettonico e b) stimolando capacità di osservazione sistematica della realtà a partire da quella più prossima della quotidianità o nella quale a vari gradi sono inseriti.

 

Metodi didattici

Si intende raggiungere gli obiettivi formativi attraverso costanti collegamenti tra la teoria e l’esperienza diretta della realtà nei vari contesti sociali nonché attraverso pratiche di interpretazione delle situazioni di azione sociale.

 

Contenuti del corso

Il corso intende illustrare le basi metodologiche della disciplina e le possibili applicazioni di queste nello studio di contesti di differente scala spaziale: dalle scale più vaste urbane e metropolitane a quelle più ridotte degli ambiti residenziali (sia collettivi che semi-privati e privati) e degli spazi pubblici. Contestualmente il corso intende fornire un quadro delle trasformazioni della città occidentale e dei suoi spazi minori, cercando di mostrare come incidano sulla loro morfologia sia i caratteri demografici che i sistemi sociali, economici, culturali e politici.

Il corso si articola in due parti:

La prima parte approfondirà aspetti prettamente metodologici fornendo una sintetica cornice degli approcci qualitativi e quantitative e del processo della ricerca socio-territoriale. In dettaglio gli argomenti:

Fasi della ricerca; tipologie di ricerca: descrittive ed esplicative; elementi fondamentali di una ricerca esplicativa: teorie, concetti, variabili, indicatori, ipotesi; strumenti di rilevazione: interviste e questionari; codifica e decodifica di domande e risposte; elaborazione dei dati: analisi univariata e bivariata; distribuzione di frequenza; analisi univariata: misure di tendenza centrale (moda, media e mediana) e misure di dispersione (range, deviazione media, deviazione standard, varianza e coefficiente di variazione); analisi bivariata: relazioni tra variabili, tavole di contingenza,

Utilità e caratteristiche dei metodi qualitativi; tipologie delle fonti di dati qualitativi; il ciclo ‘aperto’ dell’indagine qualitativa; gradi di sistematicità e di intrusività dell’osservazione; l’osservazione sistematica; elementi di osservazione del comportamento nello spazio fisico; osservazione delle ‘tracce’ del comportamento spaziale; osservazione mediante fotografie; analisi semiologica e analisi del contenuto delle immagini; inventari di immagini fotografiche (statico, dinamico, longitudinale); il time-lapse, i documenti cinematografici

La seconda parte si focalizzerà sui concetti, le ricerche e le teorie riguardanti la genesi e la forma della città; sugli attori sociali ed istituzionali delle dinamiche urbane e della domanda di città; sulla relazione tra urbanizzazione, industrializzazione e modernizzazione, ed in particolare sulla trasformazione della città fordista e dei suoi spazi (a partire dagli spazi borghesi del consumo e ad alta ‘visibilità’ sociale ed estetica); sui caratteri distintivi e le problematiche della città post-industriale e postmoderna e sull’impatto della globalizzazione e della finanziarizzazione dell’economia sull’organizzazione della città; sulla centralità del patrimonio culturale e simbolico anche come fattore di sviluppo economico della città; sulle forme più recenti di governo urbano e sul dibattito relativo allo sviluppo locale; sulla funzione della comunicazione e dei media. Il corso quest’anno approfondirà il tema delle differenze sociali urbane - in particolare quelle su base etnica -, le cause socio-economiche e le manifestazioni spaziali e territoriali di tali differenze, nonché le politiche urbane e di welfare che ne affrontano i problemi che queste comportano.

 

Modalità di verifica dell’apprendimento

E’ prevista una doppia modalità di verifica dell’apprendimento: 1) quella dell’esame finale consistente in un colloquio orale 2) quella di una doppia prova scritta: a) una intermedia atta a valutare i contenuti acquisiti e le capacità maturate relative alla prima parte del corso e consistente in un set di quesiti ed esercizi da svolgere, relativi agli aspetti metodologici della ricerca sociale; b) una finale consistente in un indagine sul campo da svolgere in gruppi di lavoro e nella comunicazione dei suoi risultati in forma di report scritto e di breve esposizione orale. La prova non superata o per qualsiasi motivo non svolta potrà essere sostituita da un colloquio orale sulle tematiche

 

Testi di riferimento

- A.Mela, Sociologia delle Città, La Nuova Italia Scientifica, Roma, 2006.

- S.Sassen, Espulsioni. Brutalità e complessità nell'economia globale, Il Mulino, Bologna 2014.

- D.Harvey, Città ribelli. I movimenti urbani dalla Comune di Parigi a Occupy Wall Street, Il Saggiatore, Milano 2013.

- S.Bisciglia, L’immagine della città nel cinema, Progedit, Bari 2013

- Materiale integrativo (slides utilizzate per le lezioni e articoli specifici) sarà pubblicato a cura del docente sul sito Archinauti